La scuola di cucina di Torino
Dedicata a chi fa del cibo la propria passione o il proprio hobby, a chi non ha mai voluto mettersi ai fornelli e ora ci vuole provare, a chi è stuzzicato dalla cucina etnica, a chi ama improvvisare cene con gli amici, a chi non può fare a meno di “mettere le mani in pasta”, a chi vuole scoprire qualcosa in più su quello che mangia e sulla cultura del cibo…

Un ambiente pratico e informale, ma allo stesso tempo caldo e accogliente, che inviti alla convivialità e alla discussione, proprio come a casa. Questa è l’atmosfera che Federico, ideatore di FoodLab, ha voluto ricreare, cercando di evitare gli stereotipi delle classiche scuole di cucina caratterizzate da fredde luci al neon, pareti rivestite da piastrelle bianche e spazi spesso angusti o, peggio, di quelle attrezzate con cucine casalinghe.

Naturalmente cappe, lavastoviglie, piani lavoro e piani cottura, messi a disposizione dei partecipanti, sono gli stessi utilizzati nelle cucine professionali, per una scelta ben precisa di FoodLab: offrire l’opportunità e l’emozione, a chiunque voglia imparare i segreti del mestiere, di toccare con mano (così si può dire!) gli strumenti di lavoro dei veri Chef. Ma il tutto con una sfumatura di creatività, che strizza l’occhio allo stile minimal e hi-tech, grazie anche alla presenza di attrezzature di design fornite da una firma del mondo degli elettrodomestici: KitchenAid, marchio top di gamma di Whirlpool.

 

I moduli didattici

Il numero di partecipanti è sempre tenuto sotto controllo e parametrato allo spazio disponibile, al tipo di corso e al numero di tutors presenti.

Questo perchè durante ogni incontro tutti i partecipanti devono effettivamente avere lo spazio e la necessaria attenzione da parte dei tutor per poter “mettere davvero le mani in pasta”!

Siamo ben lontani da quei corsi dove 25-40 persone, sedute a platea davanti a uno chef, “subiscono” una passiva dimostrazione di abilità culinaria senza poter provare a realizzare sul momento le ricette che vedono preparare.

Da FoodLab ogni partecipante impara le tecniche e i trucchi dei veri cuochi osservando i tutor e mettendo subito in pratica quello che vede.

Tutti gli incontri terminano con la degustazione di quanto preparato e ai partecipanti viene data la dispensa con le ricette proposte durante la lezione.

Con un contributo irrisorio di 5 euro inoltre sarĂ  possibile portarsi a casa il grembiule ricamato di FoodLab (normalmente in vendita a 10 Euro).

Il calendario didattico si sviluppa attraverso lezioni monotematiche o piĂą sessioni con cadenza settimanale, al mattino o alla sera, che spaziano dalla cucina di base, alle paste fresche, dagli aperitivi, alla pasticceria, dalla cucina etnica alle le ricette della tradizione regionale, con un occhio di riguardo al territorio piemontese.

Su richiesta è anche possibile organizzare lezioni di mezza giornata il cui programma e menu possono essere concordati con i partecipanti in base alle loro richieste o al livello di abilità culinaria.

 

Foto laboratorio